giovedì 1 dicembre 2011

una Patrimoniale equa e solidale secondo Daniele Cerioli



L'imposta patrimoniale è giusta!

BENI IMMOBILI (con assorbimento dell'Ici o di altre imposte sui valori immobiliari)
il valore del bene di riferimento per l'imposta è il suo costo di acquisto o costo di costruzione (immobili costruiti dal proprietario) che risulta sul certificato di proprietà rilasciato dal Comune ove è ubicato l'immobile.
il valore è incrementato annualmente dall'indice di riferimento di rivalutazione Istat appositamente dedicato

VALORI  da euro              0 ad euro 1.500.000     IMPOSTA  0,001  uno per mille    1500 EURO per 1.500.000 euro valore massimo
VALORI da  euro 1.500.000 ad euro  3.000.000    IMPOSTA   0,002  due per mille    4500 EURO per 3.000.000 euro valore massimo
VALORI da  oltre euro  3.000.000                        IMPOSTA   0,003  tre per mille     25500 euro per 10.000.000 euro (senza valore massimo) 

l'imposta si paga 50% entro 30 giugno e 50% entro 31 dicembre di ogni anno + 15 giorni

VALORI MOBILIARI

il valore di riferimento è il valore di mercato al 31 dicembre di ogni anno l'imposta è pagata col principio del sostituto di imposta dalla banca o dalla società finanziaria o assicurativa depositaria dei valori mobiliari  
nel rispetto della riservatezza dei titolari dei valori immobiliari di riferimento è versata  dal sostituto d'imposta cumulativamente per tutti i clienti entro 31 dicembre di ogni anno + 15 giorni

VALORI da euro  0  a  ......  senza limite     sempre  0,003  tre per mille

L'imposta sulle rendite finanziarie dei valori mobiliari saranno armonizzate ad un aliquota unica del 30%  sempre col principio del sostituto d'imposta l'imposta sulle rendite finanziarie dei valori mobiliari (titoli di debito) dei paesi sovrani UE-BCE-FMI- e altri enti di pubblico interesse europeo sarà agevolata al 10% ed esente per i prossimi 5 anni dall'imposta patrimoniale  dello 0,003 in tutti i paesi UE 

daniele.cerioli@email.it

1 commento:

  1. Pier Giuseppe Fontanili13 dicembre 2011 06:45

    condivido in linea di massima la patrimoniale sugli immobili ma non vedo giusto segmentare la tassazione delle rendite finanziarie: portiamole tutte alla media dell'aliquota IRPEF degli operai e lasciamo l'imposta di bollo dello 0,10% (0,15% dal 2013 in poi) così com'è, perfettamente proporzionale senza limiti superiori e, semmai, introducendo la gratuità per depositi inferiori agli € 20.000 (se uno dovesse avere anche € 200.000 non credo li frazionerebbe su 10 banche).

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